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Visualizzazione dei post da Febbraio, 2011

Rifiuti.

Non che mancassero occasioni e zozzerie sulle vie comunali.
Ma a Setteville c'è un pezzo di strada che è ancor più di nessuno, e come spesso accade diventa di tutti. Di tutti quelli che scaricano furgoni e portabagagli di calcinacci, amianto, mobili, tazze del cesso e chissà cos'altro.

Il tratto di strada in questione è il prolungamento di via Ludovico Muratori (la via della chiesa, per capirci) dalla parte opposta a via di Marco Simone (link alla mappa) di fianco alla centrale Telecom con tanto di antennone per telefonini proprio davanti.

Pare che il tratto interessato alla discarica abusiva non sia di pertinenza comunale, ma (forse) privata, quindi nessuno l'asfalta e tantomeno si assicura che non venga ridotta ad un immondezzaio di proporzioni esagerate: si tratta di oltre 200 metri di strada dove a malapena ci passa un auto costeggiata da cumuli di macerie di una società civile degradante. A proposito, un auto piccola (tipo la panda della Polizia Ambientale di Guidoni…

Carnevale di Marco Simone e Setteville Nord

Stiamo organizzando una festa di Carnevale per il nostro quartiere per il 6 marzo 2011. Abbiamo bisogno del contributo di tutti (musica, vettovaglie, allestimento etc.). Mandate una e-mail a comitato.marcosimone@gmail.com per le vostre adesioni.

La raccolta differenziata a Setteville (febb. 2011)

"Please don't smog": giornata nazionale per la riduzione dell'inquinamento

In programma il 25 febbraio 2011 la manifestazione nazionale "Please don't smog" organizzata dall'impresa culturale milanese Esterni, che invita tutti "i cittadini di ogni età sesso razza e religione a partecipare alla prima giornata di riduzione dell'inquinamento".
Questa giornata di "riduzione dell'inquinamento per volontà popolare" si basa innanzitutto sulla garanzia di libertà dei partecipanti: ognuno infatti potrà scegliere di dare il suo contributo nella maniera più adatta alle sue possibilità, attuando iniziative nelle propire città, blocchi volontari del traffico, lasciando a casa la macchina, organizzando autostop point sotto casa, abbassando il riscaldamento, usando solo i mezzi pubblici e facendo tutto ciò che la creatività e l’amore per l’ambiente suggeriranno.

COMITATO PER IL CARNEVALE DI GUIDONIA Comunicato stampa

Alleghiamo il comunicato stampa del Comitato per il Carnevale di Guidonia





L’ennesima sorpresa che l’amministrazione aveva in serbo per le realtà associative del territorio l’ha tirata fuori dal cilindro proprio per l’organizzazione del prossimo Carnevale.

Lo scorso anno l’assessore alla Cultura, Andrea Di Palma, aveva contattato il Comitato per il Carnevale - che nei 25 anni precedenti aveva sempre lavorato alla realizzazione dei carri allegorici e quindi organizzato l’intera sfilata della domenica e del martedì grasso - per trovare un accordo al fine di garantire anche per il 2010 la consueta sfilata. Chiariamo che lo scorso anno al comitato per il Carnevale era venuta meno la possibilità di utilizzare il Capannone dove realizzare i carri allegorici, perché l’amministrazione precedente aveva provveduto a cederlo alla Guardia forestale, che ad oggi peraltro non è entrata ancora in possesso di tali locali.

La proposta formulata dal Comitato e regolarmente trasmessa all’amministrazione …

M'Illumino di meno

M’ILLUMINO DI MENO 2011
Uniti nell’energia pulita
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Il 18 febbraio 2011 torna M’illumino di meno, la campagna sul risparmio energetico.

La Giornata del Risparmio Energetico 2011, special edition per i 150 anni dall’unità d’Italia, è fissata per il 18 febbraio 2011. Anche quest’anno Caterpillar invita comuni, associazioni, scuole, aziende e case di tutt’Italia ad aderire all’iniziativa creando quel “silenzio energetico” che ha coinvolto le piazze di tutt’Europa negli anni scorsi, per fare spazio, dove possibile, ad un’accensione virtuosa, a base di fonti rinnovabili.

Per il 18 febbraio cerchiamo, contestualmente agli spegnimenti simbolici, accensioni originali di luci pulite a tema tricolore. Turbine, lanterne, Led o biciclette, che alimentino tricolori luminosi su tutto il territorio nazionale. Impariamo a risparmiare, a produrre meglio e a pretendere energia pulita per tutti.

Allo stadio attuale della ricerca tecnologica è già possibile produrre energia con il sole, il vento, il mar…

Scempio per far spazio all'asfalto

Iniziato il taglio di 500 alberiad alto fusto, platani e pini, in viale Roma, che ha suscitato l’immediata reazione dei cittadini. Si tratta di uno scempio apparentemente privo di autorizzazioni: ho chiesto all’Assessore all’Ambiente regionale, Mattei, di intervenire immediatamente presso il Comune affinché sia sospeso il taglio e siano chiarite le ragioni dell’assurdo progetto”. Lo dichiara Filiberto Zaratti, Consigliere regionale di Sinistra ecologia e libertà con Vendola.

“Questi alberi non sarebbero né affetti da fitopatologie né considerati pericolanti, circostanze che peraltro dovrebbero essere dichiarate da specifiche perizie firmate da esperti - spiega Zaratti - Risulterebbe invece che il taglio sia determinato da altre necessità quali rifacimento manto stradale e problemi di deflusso degli impianti fognari, problemi risolvibili in altro modo e che certo non permettono la determinazione di un danno ambientale così grave come l’abbattimento di circa 500 alberi ad alto fusto”.

Secessione di Villalba

Continua a far discutere la proposta secessionista degli abitanti di Villalba. Il sindaco di Guidonia, Eligio Rubeis, prova a gettare acqua sul fuoco. “Per ora c’è solo la volontà di manifestare un disagio, forte quanto annoso, che comprendo – dichiara il primo cittadino della terza città del Lazio – Certo è che se i cittadini di quei quartieri avranno i numeri per condurre in porto un referendum secessionista, gli amministratori non potranno che prenderne atto, rispettandone la scelta, per essere espressione di una volontà popolare che in questo caso andrebbe nella direzione di un addio ai comuni di appartenenza”.

Intanto a Villalba partirà sabato della prossima settimana la raccolta di firme per la separazione da Guidonia. Alla base della rivolta un’ illuminazione pubblica insufficiente, il degrado e lo stato di abbandono degli spazi pubblici, strade e piazzel, i fenomeno della subsidenza. Per ora l’evocata “secessione” è solo un’idea che potrà concretizzarsi esclusivamente con un nu…

Partiti i lavori per la stazione di Collefiorito

Raddoppio di binario di undici chilometri, rinnovamento dell’intera rete ferroviaria; barriere antirumore; chiusura definitiva di cinque passaggi a livello;  due nuove stazioni con parcheggi di scambio a Tivoli Terme e Guidonia Colle Fiorito. Si è dato il via oggi ai lavori per il raddoppio dei binari tra Lunghezza e Guidonia sulla linea FR2 Roma-Tivoli-Avezzano. Ad illustrare l’avvio della nuova opera è stato l’amministratore delegato di Rete Ferroviaria Italiana (Rfi) Michele Mario Elia. La presentazione si è svolta nella tenuta Sant’Antonio di Tivoli Terme alla presenza, tra gli altri, del vicepresidente della Commissione europea Antonio Tajani, di Angelo Maria Cicolani (commissione lavori pubblici del Senato), dell’assessore ai Trasporti della Regione Lazio Francesco Lollobrigida, dei sindaci di Guidonia Montecelio e Tivoli, rispettivamente Eligio Rubeis e Sandro Gallotti. Gli interventi, pianificati da Rfi, hanno un costo complessivo di 150 milioni di euro e dovrebbero concluders…

Procedura di infrazione Europea e Piano rifiuti Lazio

Il 9 febbraio a Roma si sono riuniti associazioni, comitati territoriali e forze politiche, uniti dal comune intento di preservare l'ambiente e la salute, che hanno concordato di sottoscrivere l’esposto alla Commissione Europea, promosso dall'Ass. Non Bruciamoci il Futuro (NBF), e predisposto con l’avv. Pietro Adami, contro il piano rifiuti presentato dall'attuale Giunta Regionale, intervenendo così nella procedura di infrazione aperta dalla Commissione europea, nei confronti della Regione Lazio, ed oggi in corso di svolgimento a Bruxelles.
La CE valuterà anche la conformità del nuovo piano rifiuti della Regione Lazio alla normativa comunitaria. Secondo i firmatari il piano è ancora una volta illeggittimo e contraddittorio perchè si pone al di fuori delle norme comunitarie e nazionali, infatti, punta allo smaltimento del 75% dei rifiuti con discariche, impianti per produrre "ecoballe" e nuovi inceneritori, tralasciando le buone pratiche di prevenzione, riuso, rici…