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MOZIONE SULLA LOCALIZZAZIONE DELL'IMPIANTO INTEGRATO COLARI

Riportiamo il testo della mozione presentata recentemente al Consiglio Regionale dall'On. Angelo Bonelli sulla localizzazione dell'impianto integrato presso la discarica dell'Inviolata.
Il testo ufficiale, firmato e protocollato è disponibile sul sito della Regione Lazio:


http://atticrl.regione.lazio.it/allegati/mozioni/202.pdf


CONSIGLIO REGIONALE DEL LAZIO
IX Legislatura
OGGETTO: LOCALIZZAZIONE DELL'IMPIANTO INTEGRATO DI CO.LA.RI. PER IL RECUPERO E LA VALORIZZAZIONE DI RIFIUTI NON PERICOLOSI PRESSO LA DISCARICA REGIONALE DELL'INVIOLATA, ADIACENTE AL PARCO ARCHEOLOGICO DELL'INVIOLATA, COMUNE DI GUIDONIA MONfE CELIO (ROMA).


PRESENTATA DAL CONSIGLIERIE: BONELLI
GRUPPO VERDI REGIONE LAZIO CONSIGliO REGIONALE del LAZlO


                                                                          MOZIONE N. 202




                                                             AI Presidente del Consiglio Regionale del Lazio




MOZIONE
Oggetto: Localizzazione dell'impianto integrato di CO.LA.RI. per il recupero e la valorizzazione di rifiuti non pericolosi presso la discarica regionale dell'Inviolata, adiacente al Parco archeologico dell'Inviolata, Comune di Guidonia Montecelio (Roma).


Premesso che
in data 2 agosto 2010 con Determinazione n. C 1869 del Direttore del Dipartimento Economico e Occupazionale è stata rilasciata l'Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) ai sensi del Dlgs 59/2005 e s.m.i. per l'impianto in oggetto, da localizzarsi presso la discarica per rifiuti urbani detta dell'Inviolata, già in esercizio da circa 25 anni;
Considerato che
per effetto della riduzione del perimetro del Parco naturale-archeologico regionale dell'Inviolata di Guidonia (istituito con LR 22/96) introdotta dall'art. 36 della L.R. 9/05 (Legge Finanziaria 2005), il terreno individuato per tale localizzazione si trova ad essere geograficamente esterno all' area naturale protetta dell'Inviolata, ma, di fatto, si colloca al centro del medesimo Parco Regionale da cui è circondato su tre lati;

recentemente sono avvenuti ulteriori ritrovamenti archeologici accanto alla detta discarica dell'Inviolata, che hanno causato preoccupazione da parte della Soprintendenza ai Beni archeologici del Lazio, costretta ad emanare disposizioni cogenti all'ente gestore dello stesso impianto per lo smaltimento dei rifiuti, Eco Italia 87, in continuità con quanto già espresso con nota del 5 febbraio 1998 ("la proroga dell'esercizio della discarica dell'Inviolata aggrava il danno ambientale e paesaggistico") e con nota del 10 febbraio 1999 ("allungare i tempi di utilizzo dell'impianto di discarica comporta un indubbio danno ulteriore al Parco archeologico ed all'ambiente circostante");


è pendente presso il TAR del Lazio il ricorso avviato nel dicembre 2007 da associazioni locali di cittadini, contro l'impianto CO.LA.RI. in oggetto, per violazione di norme, per pregiudizio all'ambiente ed al territorio, per danno alla salute e lesione degli interessi dei cittadini;

sono state numerose, negli anni, le manifestazioni di contrarietà al prosieguo dell'attività della discarica dell'Inviolata ed alla localizzazione di nuovi impianti per il trattamento dei rifiuti nella stessa località, da parte della cittadinanza locale e segnatamente della popolazione di Setteville, Marco Simone, Collefiorito di Guidonia e di Santa Lucia di Fonte Nuova;

!'impianto in oggetto andrebbe a modificare ulteriormente -ed in senso negativo il paesaggio della Campagna Romana (che rappresenta una delle maggiori ragioni della tutela dell'area protetta dell'Inviolata), già fortemente alterato dalla collina di rifiuti rappresentata dalla discarica, alta circa 147 m slm;

le acque di superficie del Fosso del Cupo, che scorre in prossimità della discarica dell'Inviolata in direzione del Fosso di Santa Lucia, sono fortemente inquinate, come più volte rilevato da analisi effettuate privatamente e riscontrabile con semplice osservazione in loco;

la cittadinanza dell'area è già fortemente provata non solo dalla presenza di detta discarica (la seconda del Lazio dopo quella di Malagrotta), ma anche da un inquinamento atmosferico notevole (Guidonia Montecelio è il terzo territorio del Lazio, dopo Roma e Frosinone, per inquinamento dell'aria, come descritto nella relazione del luglio 2006, a cura dell'Assessorato alle Politiche della Tutela ambientale della Provincia di Roma, "Valutazione della qualità dell'aria nel Comune di Guidonia");


la cittadinanza del territorio comunale di Guidonia Montecelio ha adottato progressivamente il sistema della raccolta differenziata domiciliare dei rifiuti, andando ad allinearsi in poco tempo con i comuni più virtuosi della regione;
Ritenuto che
un'area protetta regionale di pregio come il Parco dell'Inviolata non possa essere ulteriormente compromessa dalla presenza di un impianto per il trattamento dei rifiuti indifferenziati di circa 50 comuni della provincia di Roma;
bisogna dare una risposta positiva alle istanze rappresentate da oltre due decenni di lotte dei cittadini residenti nell'area;
il Consiglio Regionale
esprimendo la propria contrarietà alla realizzazione di un impianto per il recupero e la valorizzazione di rifiuti non pericolosi presso la discarica regionale dell'Inviolata, nel Comune di Guidonia Montecelio,
Impegna
la Giunta Regionale a ricercare, di concerto con il Comune di Guidonia Montecelio e la Provincia di Roma, una soluzione che escluda l'area del Parco regionale archeologico naturale dell'Inviolata ed il territorio comunale di Guidonia Montecelio dalla localizzazione di nuovi impianti per il trattamento dei rifiuti.




Angelo Bonelli
Capogruppo dei verdi

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